Al via la 76ma edizione del Premio Castello di Sanguinetto

I 160 ragazze e ragazzi della giuria leggeranno durante le vacanze le due terne di romanzi in concorso. Il 18 ottobre saranno svelati i vincitori e presentati i libri, con letture e interviste agli autori

Vacanze speciali peri giovanissimi giurati del Premio nazionale Castello di Sanguinetto, la kermesse letteraria giunta alla 76ma edizione. Sono oltre 160 ragazze e ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 16 anni che durante l’estate porteranno con sé le emozioni dei libri in concorso.

L’iniziativa coinvolge scuole secondarie di primo e secondo grado veronesi e venete e ha creato una rete di insegnanti che mettono la lettura al centro del progetto didattico. I libri sottoposti alla giuria dei ragazzi sono selezionati da una Commissione tecnica che li sceglie fra le decine di volumi che ogni anno vengono inviati dalle case editrici.  Al rientro a scuola i giurati, seguiti dai loro insegnanti, indicheranno le loro preferenze, determinando i vincitori.

Il concorso prevede l’assegnazione del Premio Castello all’autore di un romanzo destinato ai ragazzi delle scuole medie inferiori e la Targa Giovani lettori per l’autore di un’opera narrativa indicata per lettori di età superiore ai 14 anni.

La commissione ha selezionato due terne.

Per le scuole secondarie di primo grado sono stati indicati: “Il segreto del naso di Rioba” di Vichi De Marchi, Emons!raga; “I misteriosi cinque” di Pier Vittorio Mannucci, Mondadori; “La promessa del Samurai” di Daniela Palumbo, Paoline.

Per le scuole secondarie di secondo grado i libri scelti sono: “Incorporea” di Benedetta Bonfiglioli, Giralangolo; “Quegli oscuri presagi” di Manlio Castagna, Mondadori, “Senzacuore” di Fabrizio Silei, San Paolo edizioni.

“Abbiamo scelto libri da amare, com’è nella tradizione del Premio Castello – spiega la presidente della giuria Maria Fiorenza Coppari -. Assieme alle colleghe Mariachiara Pavan ed Elena Trevenzoli abbiamo cercato di offrire ai nostri giurati libri che si fanno leggere tutto d’un fiato, perché appassionanti e ben scritti. Libri che fanno sognare, aprono nuovi orizzonti, offrono l’occasione di mettersi in gioco e immedesimarsi nei sentimenti, i problemi, le avventure e la voglia di vivere dei protagonisti”.

Il Premio Castello di Sanguinetto è un’iniziativa culturale di alto profilo sociale dedicata alla narrativa per ragazzi, fondata nel 1948 dal prof. Giulio Accordi, sindaco della cittadina, per offrire un nuovo impulso alla comunità provata dalla guerra. Il Premio coinvolge i giovanissimi avvicinandoli alla lettura quale risorsa essenziale per un armonico sviluppo della personalità. Il Castello è oggi il più antico concorso letterario per ragazzi d’Italia ed è riservato a opere in lingua originale italiana.

“Siamo particolarmente fieri di questa nostra iniziativa ormai storica – sottolinea l’assessore alla Cultura e Istruzione di Sanguinetto, Lisa Baldi. Abbiamo creato una bellissima sinergia con gli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado di un ampio territorio che comprende non solo Sanguinetto e comuni limitrofi (Casaleone, Cerea, Nogara, Roncanova e Villabartolomea), ma anche scuole di Verona e un istituto di Montagnana. Il successo dell’iniziativa è legato anche all’entusiasmo suscitato nei ragazzi e nei loro insegnanti dalla qualità delle nostre proposte.”

La premiazione dei libri vincitori è un evento molto atteso che si tiene, come da tradizione, la penultima domenica di ottobre nel teatro comunale di Sanguinetto, all’interno del castello scaligero simbolo della cittadina. Quest’anno l’appuntamento è per il 18 ottobre. Sarà animato dalle ragazze e dai ragazzi della giuria, a diretto confronto con gli autori. Sarà una grande festa dei libri.

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